MonForTIC
Ottobre 2003
Il corso è finito.
Anche se MonForTIC è finito i colleghi corsisti possono comunque accedere al servizio nel solito modo via internet, l’indirizzo è sempre lo stesso:
http://puntoeduft.indire.it/160mila/auth/index.php?action=logon.
Grazie a tutti della collaborazione e scrivetemi pure se avete dubbi e domande.
Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.
Il Piano di formazione costituisce l’attuazione di quanto deliberato dal Consiglio dei Ministri con decreto 22 Marzo 2001, nell’ambito del Piano di Azione italiano per la Società dell’Informazione, che a sua volta ha costituito una risposta alle indicazioni date a livello europeo con il Piano di Azione e-Europe varato a Lisbona nel Marzo del 2000.
Ecco come funziona:
Il progetto è articolato in 3 tipologie di percorsi formativi predisposti per dare competenze su:
- Percorso A: uso del computer nella didattica e nella gestione della scuola.
- Percorso B: sul coordinamento e l’orientamento all’uso delle risorse TIC.
- Percorso C: sulla configurazione e sulla gestione di infrastrutture TIC nelle scuole.
Normativa del Piano di formazione:
- Circolare Ministeriale 21 maggio 2002, n. 55
- Progetto tecnico
- Linee guida per l’attuazione del piano
- Percorso formativo A – Schede dettagliate dei moduli
- Percorso formativo B – Schede dettagliate dei moduli
- Percorso formativo C – Schede dettagliate dei moduli
- Ripartizione regionale del finanziamento
- Circolare MIUR – n. 116 del 28 ottobre 2002
- Nota MIUR – prot. n. 6226 del 5 dicembre 2002
- Manuale docenti ammessi al corso
- Monitoraggio del Piano di Formazione
- Progetto dell’applicazione Cruscotto
- Concetti di base della Tecnologia dell’Informazione
- Uso del computer e gestione dei file
- Elaborazione testi
- Foglio elettronico
- Basi di dati
- Strumenti di presentazione
- Reti informatiche
- Dal problema al programma
- Comunicazione e tecnologie
- Processi di apprendimento/insegnamento e TD
- Discipline e TIC
- Ambienti di apprendimento e TIC
- Collaborare e apprendere in rete
- Valutazione e TIC
Obiettivi formativi del percorso A:
1 – Utilizzare in modo competente gli strumenti e le funzioni di base delle TIC;
2 – Utilizzare strumenti di base delle TIC, strumenti applicativi rivolti alla didattica, risorse in rete nell’ambito del proprio lavoro in classe e fuori della classe.
I docenti dovranno acquisire una visione complessiva delle diverse possibilità offerte dalle TIC e adottarne concretamente alcune.
Motivazioni del corso
È altresì opportuno tenere presente che le TIC si presentano all’insegnante con una valenza triplice, vale a dire come:
- strumenti di supporto all’organizzazione e alla gestione della propria attività professionale; strumenti cioè che possono aiutarlo a rendere più efficace l’attività svolta dai docenti al di fuori della classe;
- strumenti a supporto della loro attività culturale in quanto la rete Internet offre: la possibilità di reperire materiali utili alla didattica delle discipline, la possibilità di comunicare/collaborare in maniera proficua con colleghi ed esperti lontani, la possibilità di partecipare a dibattiti e seminari su temi di interesse senza la necessità di spostarsi dalla loro scuola o dalla loro abitazione;
- strumenti in grado di migliorare e facilitare il processo di apprendimento della disciplina da parte dei propri allievi.
Programma del corso:
I corsisti possono scegliere 10 moduli da un paniere di 14, suddivisi in 2 aree: i primi sette fanno riferimento agli obiettivi delineati nell’ECDL che individua sette aree di competenza, per ognuna delle quali sono precisati, all’interno di un Syllabus, le abilità da raggiungere; sette esplorano i temi relativi all’intreccio tra nuove tecnologie, didattica, modelli di apprendimento e professionalità docente con la presenza di un modulo su alcuni concetti di informatica teorica.
Ecco i 14 moduli:
Fruizione e orario
Considerata la diversità dei punti di partenza occorre pensare a un percorso modulare che potrebbe avere la seguente struttura:
7 moduli di base ECDL per l’acquisizione delle abilità di uso delle TIC.
3 moduli sull’uso delle TIC nella didattica.
La formazione sarà di tipo misto e, per ognuno dei 10 moduli, potrebbe prevedere un modello come il seguente:
2 ore di autoformazione, tese a introdurre il modulo;
3 ore di aula tese a sviluppare i temi del modulo;
4 ore di autoformazione tese a presentare approfondimenti concettuali e arricchimenti operativi;
3 ore di aula, tese a stimolare analisi critiche e a sistematizzare le competenze acquisite.
Il massimo impegno di un docente che dovesse seguire tutti i 10 moduli sarebbe quindi di 60 ore in presenza e 60 ore in autoformazione. Ma alcuni docenti potranno seguire solo una parte dei moduli.
